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Clarificazione: perché non consigliamo più il bicarbonato di sodio

Nel nostro ultimo articolo, ti abbiamo presentato due metodi per sbarazzarti dei residui di prodotti chimici dai capelli e iniziare al meglio una transizione verso il naturale.

Questa settimana torniamo più nel dettaglio sulla clarificazione con bicarbonato di sodio. Conosciamo le numerose proprietà di questo prodotto, utilizzato in particolare nei deodoranti di cosmesi naturale. Ma sapevi che le sue proprietà decapanti permettono anche di ritrovare la vera natura dei tuoi capelli?

Perché fare una clarificazione con bicarbonato di sodio?

L'uso di shampoo e trattamenti convenzionali per anni provoca depositi di prodotti chimici sui capelli. Grazie al loro effetto filmogeno, questi residui (siliconi, quat...) danno l'impressione di capelli in buona salute, ma in realtà appesantiscono la fibra, ne nascondono il vero stato e la danneggiano sul lungo periodo.

Un pizzico di bicarbonato di sodio alimentare sciolto in uno shampoo naturale aiuta a eliminare ogni accumulo di oli, siliconi e altri ingredienti.

Eliminando questo accumulo, ritrovi la vera natura dei tuoi capelli e puoi finalmente constatare i danni, più o meno importanti, causati dai cosmetici per capelli convenzionali e dalle aggressioni quotidiane (inquinamento, calore, raggi UV, sfregamenti...). Se i tuoi capelli sono secchi, consulta questa guida.

La consistenza in polvere rende il bicarbonato di sodio un esfoliante: può quindi aiutare anche a eliminare la pelle secca del cuoio capelluto. Da evitare se hai il cuoio capelluto sensibile.

Puoi eseguire una clarificazione con bicarbonato di sodio in diversi casi:

  • Se hai i capelli appiccicosi dopo il passaggio a prodotti naturali: i tuoi capelli contengono ancora residui di prodotti filmogeni che i soli shampoo naturali non bastano a eliminare.
  • Se trovi i tuoi capelli più opachi o più inclini a ungersi del solito.

Il metodo passo dopo passo

1. Aggiungi alla tua dose di shampoo naturale un cucchiaino di bicarbonato di sodio alimentare (il più fine), 1 o 2 volte al mese.

2. Massaggia il tuo cuoio capelluto e le tue lunghezze.

3. Lascia in posa per qualche minuto.

Dato che il bicarbonato è decapante per i tuoi capelli, è importante applicare una maschera Bond Repair naturale dopo la clarificazione, per riparare i legami della fibra e rivestire di nuovo le lunghezze.

Il bicarbonato di sodio ha un pH molto basico (pH 9) rispetto a quello dei capelli (circa pH 5). Un risciacquo con aceto di mele dopo una clarificazione permette di richiudere le squame e di evitare che la fibra si danneggi. L'aceto ripristina inoltre il pH naturale dei capelli. Per saperne di più sul pH dei capelli e dei cosmetici, clicca qui.

Attenzione a non applicare l'aceto di mele puro sui capelli: diluisci una dose di aceto in 10 dosi d'acqua.

Controindicazioni

La clarificazione con bicarbonato di sodio va eseguita ogni 3-4 settimane, solo se ne senti il bisogno. Inutile farla se prima non usavi prodotti convenzionali: il bicarbonato eliminerebbe il sebo protettivo, essenziale per l'equilibrio del tuo cuoio capelluto. La quantità di sebo varia da persona a persona.

Se un eccesso di sebo può rendere i capelli grassi, una piccola quantità resta necessaria per mantenere sano il cuoio capelluto e rivestire naturalmente le lunghezze. Eliminarlo del tutto renderebbe i capelli opachi.

Se i tuoi capelli sono molto secchi o danneggiati, nemmeno una clarificazione è consigliata: potrebbe indebolirli ulteriormente. Il bicarbonato di sodio è infatti un tipo di sale composto da minuscoli cristalli abrasivi.

La fibra capillare è delicata: questi piccoli cristalli possono sfibrarla e favorire la comparsa di doppie punte. Per lunghezze già sensibilizzate, meglio orientarsi verso i trattamenti per capelli danneggiati e indeboliti.

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FAQ - Domande frequenti

1. Che cos'è una clarificazione dei capelli con bicarbonato di sodio?
È un trattamento occasionale che consiste nel mescolare un cucchiaino di bicarbonato alimentare al proprio shampoo naturale per eliminare i residui di siliconi, oli minerali e altri agenti filmogeni lasciati dai prodotti convenzionali.

2. Con quale frequenza fare una clarificazione?
Non più di una volta ogni 3-4 settimane, e solo se i tuoi capelli ne hanno bisogno. Se troppo frequente, rischia di seccare e indebolire la fibra capillare.

3. Chi deve evitare la clarificazione con bicarbonato?
Chi ha un cuoio capelluto sensibile o capelli molto secchi, fragili o danneggiati dovrebbe evitare questo metodo, perché il bicarbonato è abrasivo e può indebolire ulteriormente la fibra.

4. Perché bisogna risciacquare con l'aceto di mele dopo?
Il bicarbonato ha un pH basico (≈9), mentre i capelli sono leggermente acidi (≈5). Un risciacquo con aceto di mele diluito (1 dose ogni 10 di acqua) permette di richiudere le squame, di riequilibrare il pH e di donare lucentezza.

5. Quali trattamenti applicare dopo una clarificazione?
Concludi sempre con un trattamento profondo naturale: una maschera Bond Repair per riparare i legami della fibra e prevenire il disseccamento. In questo modo i tuoi capelli restano morbidi, lucenti e protetti dopo il «reset» del bicarbonato.

Fonti

medicalnewstoday.com/articles/321225, 16 marzo 2018, autore non specificato.

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